Figli: significato, film del 2020 e guida alla genitorialità

Di Andrea Marco Moretti Galli · June 28, 2026

La parola “figli” fa scattare due riflessioni diverse: quella sul film italiano del 2020 che racconta con ironia la fatica di crescere due bambini, e quella più intima sul senso stesso della genitorialità. Questo articolo collega i due mondi, partendo dal film diretto da Giuseppe Bonito per esplorare ciò che significa – e costa – avere figli oggi.

Uscita: 23 gennaio 2020 ·
Attori principali: Paola Cortellesi, Valerio Mastandrea ·
Regia: Giuseppe Bonito ·
Sceneggiatura: Mattia Torre

Panoramica rapida

1Fatti confermati
2Cosa resta incerto
  • Se avere figli renda più felici è dibattuto anche tra gli esperti (Sky TG24)
  • L’età ideale per diventare genitore varia per ogni coppia (Sky TG24)
3Segnale temporale
  • Data di uscita: 23 gennaio 2020 (MYmovies.it)
  • Il film è la sceneggiatura postuma di Mattia Torre (Movieplayer)
4Cosa viene dopo
  • Il film è disponibile su Sky e in digitale (Sky TG24)
  • La riflessione sulla genitorialità resta attuale nel dibattito pubblico (Sky TG24)

Sei dati, un solo racconto: il film “Figli” concentra in 97 minuti le tensioni e le tenerezze della vita con due bambini piccoli.

Dato Valore Fonte
Film Figli – anno 2020 ComingSoon.it
Regista Giuseppe Bonito ComingSoon.it
Attori principali Paola Cortellesi, Valerio Mastandrea MYmovies.it
Sceneggiatura Mattia Torre ComingSoon.it
Durata 97 minuti ComingSoon.it
Genere Commedia drammatica ComingSoon.it
Distribuzione Vision Distribution MYmovies.it
Cast secondario Stefano Fresi, Valerio Aprea, Paolo Calabresi, Andrea Sartoretti, Massimo De Lorenzo, Gianfelice Imparato, Carlo de Ruggeri, Betti Pedrazzi ComingSoon.it

Qual è il senso di fare figli?

Chi ha figli è più felice?

  • Il film mostra Sara e Nicola tra sonno perso e litigi cresciuti – Cineforum sottolinea come l’arrivo del secondo figlio scombini gli equilibri
  • Secondo Movieplayer, il film è una riflessione sulla genitorialità nei tempi caotici del contemporaneo

La risposta non è semplice: la pellicola non giudica, ma racconta la fatica quotidiana. La felicità, se c’è, arriva tra un pannolino e una lite, non in un momento epifanico.

Il paradosso

Sara e Nicola, genitori di due figli piccoli, sono travolti dalla logistica. La felicità promessa dalla genitorialità si scontra con una realtà fatta di notti insonni e sensi di colpa. Il film mostra che la gioia esiste, ma è frammentata.

Qual è l’età migliore per avere figli?

  • Nel film i protagonisti sono trentenni, come la media italiana (31,6 anni per la prima maternità – dato ISTAT, fonte non verificata in questo articolo)
  • La sceneggiatura di Mattia Torre (scomparso prima dell’uscita) non offre una risposta normativa

Il film non indica un’età giusta, ma mostra che la preparazione emotiva conta più di quella anagrafica. Il confine è personale.

In sintesi: Il film “Figli” non dà ricette per la felicità genitoriale, ma mostra che la fatica è parte del percorso. Per chi cerca risposte univoche, il messaggio è: non esistono.

Cosa significa ‘figli’?

Qual è una frase famosa sui figli?

  • Sky TG24 definisce “Figli” una “guida alla sopravvivenza in caso di un secondo figlio” (Sky TG24)
  • Ondacinema sintetizza la tesi: “con due figli piccoli si diventa genitori e basta” (Ondacinema)

Il doppio significato è tutto qui: “figli” come discendenti e come titolo di un film che li racconta senza filtri. La frase di Sofocle (“I figli sono le ancore della vita di una madre”) resta poetica, ma il film preferisce le ancore di uno zaino pieno di pannolini.

“Figli è la commedia postuma di Mattia Torre, un autore che sapeva raccontare la vita di coppia con intelligenza e ironia.”

Movieplayer

La chiave

La parola “figli” apre due mondi: quello privato della famiglia e quello pubblico del cinema. Il film di Bonito unisce i due piani, costringendo lo spettatore a chiedersi cosa significhi davvero essere genitori oggi.

Il film riesce a tenere insieme questi due mondi senza mai perdere il focus sul vissuto reale delle famiglie.

Chi sono gli attori del film Figli?

Figli 2020

  • Uscito nelle sale il 23 gennaio 2020 (ComingSoon.it)
  • Diretto da Giuseppe Bonito, sceneggiatura di Mattia Torre

Figli Cortellesi

  • Paola Cortellesi interpreta Sara, una mamma alle prese con due figli piccoli (MYmovies.it)
  • Valerio Mastandrea è Nicola, il marito
  • Il cast include anche Mehmet Günsür e Stefano Fresi

Il film è uscito in un periodo – gennaio 2020 – in cui il tema della genitorialità era già centrale nel dibattito italiano. Il cast solido ha contribuito al suo successo di critica.

“Una commedia drammatica che non risparmia nessuno: né i genitori, né i figli, né lo spettatore.”

Cineforum

Quali sono i 5 segnali di una famiglia tossica?

Famiglia disfunzionale: 5 segnali che sei figlio di un genitore tossico

  • Critiche costanti e svalutazione
  • Mancanza di rispetto dei confini personali
  • Controllo eccessivo e iperprotezione
  • Manipolazione emotiva
  • Invalidazione dei sentimenti

Nel film, i genitori Sara e Nicola non sono tossici, ma lo stress della doppia genitorialità li porta a sfiorare alcuni di questi comportamenti. La pellicola diventa così uno specchio per chiunque si sia sentito sopraffatto dalla vita familiare.

Attenzione

I segnali elencati non compaiono tutti nel film, ma sono tratti dalla letteratura psicologica. Se riconosci questi schemi nella tua famiglia, il film può essere un primo passo per parlarne.

Il film mostra come, sotto stress, anche i genitori più amorevoli possano scivolare in atteggiamenti problematici.

Quanti figli può fare una donna nella sua vita?

Cosa mostra il film

  • La famiglia di Sara e Nicola ha due figli: una bambina di sei anni e il piccolo Pietro
  • Il caos organizzativo cresce esponenzialmente con il secondo figlio

Il record storico di Valentina Vasil’eva – 69 figli nel XVIII secolo – è un dato curioso, ma non fa parte del film. La pellicola si concentra sul quotidiano, non sull’eccezionale. Il numero massimo di figli che una donna può avere è biologicamente limitato, ma il film ci ricorda che la vera domanda è: quanti figli si è in grado di crescere serenamente?

“Con due figli piccoli si diventa genitori e basta. Il resto è sopravvivenza.”

Ondacinema

Conclusioni

“Figli” non è solo un film sulla genitorialità: è un racconto onesto della fatica di crescere i propri figli. Per chi ha già bambini, è uno specchio divertente e doloroso. Per chi sta pensando di averne, è un invito a riflettere senza retorica. Il senso di fare figli, alla fine, non si trova in una risposta unica, ma nella consapevolezza che ogni giorno è una scelta tra stanchezza e tenerezza.

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Domande frequenti

Il film Figli è basato su una storia vera?

No, è una sceneggiatura originale di Mattia Torre, ispirata a esperienze comuni della genitorialità.

Dove posso vedere il film Figli in streaming?

Il film è disponibile su Sky Cinema e su piattaforme digitali a noleggio. Per la precisione, controlla le offerte attuali su Sky.

Quanto dura il film Figli?

97 minuti, una durata standard per una commedia drammatica.

Il film ha vinto premi?

Non risulta una lista ufficiale di premi, ma ha ricevuto recensioni positive per la sceneggiatura e le interpretazioni.

Chi ha scritto la sceneggiatura di Figli?

Mattia Torre, autore televisivo e teatrale italiano, scomparso poco prima dell’uscita del film.

Il film è adatto ai bambini?

È una commedia per adulti, ma ragazzi dai 14 anni in su possono apprezzarlo per i temi familiari.

Che differenza c’è tra il film Figli e il libro?

Non esiste un libro. Il film nasce da un monologo teatrale di Mattia Torre.