Qualche film horror ha il potere di dividere il pubblico: da un lato chi lo considera un omaggio malriuscito, dall’altro chi lo difende come un prequel ingiustamente sottovalutato. La Cosa del 2011 è proprio questo — un’opera che ha ereditato il peso di un capolavoro assoluto e che forse merita una seconda occhiata, lontana dai paragoni con l’originale di John Carpenter.
Anno di uscita: 2011 ·
Regista: Matthijs van Heijningen Jr. ·
Cast principale: Mary Elizabeth Winstead, Joel Edgerton ·
Durata: 103 minuti ·
Genere: Horror, Fantascienza ·
Punteggio Rotten Tomatoes: 66%
Panoramica rapida
- Prequel diretto del film del 1982 (Wikipedia, enciclopedia collaborativa)
- Girato a Toronto e in Ontario, Canada (IMDb, database cinematografico)
- Durata: 103 minuti secondo Google Play Movies (Google Play Movies, piattaforma digitale)
- Se l’alieno sia stato definitivamente distrutto nel finale (ComingSoon.it, portale di cinema)
- Esistenza di un finale alternativo con il pilota alieno (Wikipedia, enciclopedia collaborativa)
- Uscito il 14 ottobre 2011 (IMDb, database cinematografico)
- Ambientato tre giorni prima degli eventi del 1982 (Wikipedia italiana, enciclopedia online)
- Nessun sequel ufficiale annunciato ma il franchise resta attivo con fumetti e giochi (Wikipedia, enciclopedia collaborativa)
Nove informazioni chiave in un colpo d’occhio: la scheda tecnica del prequel, con dati confrontabili con quelli del film del 1982.
| Campo | Valore |
|---|---|
| Titolo originale | The Thing |
| Titolo italiano | La cosa |
| Anno | 2011 |
| Regista | Matthijs van Heijningen Jr. |
| Cast principale | Mary Elizabeth Winstead, Joel Edgerton |
| Durata | 103 min |
| Genere | Horror, Fantascienza |
| Budget | $38 milioni |
| Incasso | $28 milioni |
Come finisce La Cosa 2011?
Scena finale: Kate Lloyd e Carter
Kate Lloyd (Mary Elizabeth Winstead) si trova di fronte a Sander Halvorson (Ulrich Thomsen), ormai assimilato dall’aliena. Nota un dettaglio: l’orecchino di Sander è sparito, segno che la creatura ha preso il suo posto. Lo uccide con un lanciafiamme. Carter (Joel Edgerton) è già morto. Nell’ultima inquadratura Kate, sola su uno snowcat, si allontana mentre la base esplode. Secondo ComingSoon.it (portale di cinema), è l’unica sopravvissuta apparente.
La sopravvivenza di Kate sembra una vittoria, ma lo spettatore del 1982 sa che nessuno scampa. La sua fine, fuori campo, è già scritta nel film di Carpenter.
Il destino dell’alieno
Il corpo principale della creatura viene bruciato, ma Wikipedia (enciclopedia collaborativa) riporta che il finale originale prevedeva l’apparizione del pilota alieno, poi tagliata in post-produzione. Resta il dubbio: l’essere è davvero morto, o una parte di esso è sopravvissuta per infestare la base americana come visto nel 1982?
Collegamento con l’inizio del film del 1982
I titoli di coda del prequel mostrano brevi scene che si agganciano perfettamente all’incipit del capolavoro di Carpenter: l’eliambulanza norvegese che insegue un cane attraverso la banchisa. IMDb (database cinematografico) conferma la continuità temporale: tre giorni separano i due film.
Il pattern: il prequel non si limita a introdurre i fatti, ma costruisce un ponte narrativo preciso — ogni dettaglio visivo (la jeep, gli esplosivi, il lanciafiamme) è pensato per risuonare con l’opera successiva. Per chi guarda i due film in ordine cronologico, il finale del 2011 diventa un prologo tragico e inevitabile.
Quanti film de La Cosa ci sono?
La cosa da un altro mondo (1951)
Il primo adattamento cinematografico del racconto Who Goes There? di John W. Campbell Jr. è del 1951. Diretto da Christian Nyby, vede un alieno vegetale minacciare una base artica. Non è un vero e proprio capitolo della stessa saga, ma la matrice è la stessa.
La cosa (1982)
Il film di John Carpenter è il punto di riferimento del franchise. Wikipedia italiana (enciclopedia online) lo descrive come un horror fantascientifico in cui una base americana in Antartide viene infiltrata da un organismo mutaforma. Sceneggiatura di Bill Lancaster.
La cosa (2011)
Il prequel diretto da Matthijs van Heijningen Jr. racconta l’equipaggio norvegese che per primo scopre l’astronave aliena. È ambientato tre giorni prima del film del 1982 e ne spiega l’antefatto. Wikipedia (enciclopedia collaborativa) lo classifica come prequel, non remake.
Perché è importante: il franchise si compone di tre film ufficiali, ma solo il 1982 e il 2011 sono direttamente collegati. Il film del 1951 è un adattamento autonomo. Per il pubblico italiano, la confusione nasce dal titolo identico “La cosa” dato sia al 1982 che al 2011.
Quale dei film de La Cosa dovrei guardare per primo?
Ordine cronologico (2011 → 1982)
Segue la linea temporale della storia: prima il prequel, poi l’originale. ComingSoon.it (portale di cinema) spiega che la sequenza degli eventi è lineare. Chi sceglie questa strada scopre il mistero norvegese prima di arrivare alla base americana.
Ordine di uscita (1982 → 2011)
La maggior parte degli spettatori ha visto prima il capolavoro di Carpenter. Il prequel, uscito 29 anni dopo, funge da approfondimento. Su Il Cineocchio (blog di cinema) si sottolinea come molti fan consiglino di vedere prima il 1982 per apprezzare meglio i riferimenti del prequel.
Per chi cerca la coerenza narrativa: inizio col 2011 e si continua col 1982. Per chi vuole l’esperienza più potente: prima Carpenter, poi il prequel come approfondimento. Il rischio del primo ordine è spoilerarsi il finale del 1982.
Consigli della comunità
I forum di appassionati (Reddit, IMDb) suggeriscono quasi unanimemente di vedere prima il film del 1982. Il motivo: la tensione e la paranoia dell’originale vengono meno se si conoscono già gli eventi norvegesi.
La scelta: l’ordine ideale dipende dal tipo di esperienza che cerchi. Se preferisci la cronologia, parti dal 2011. Se vuoi il massimo impatto emotivo, resta fedele all’uscita. In ogni caso, entrambi i film meritano la visione.
Dove è stato girato il film La Cosa?
Location principali: Canada e Islanda
Il prequel è stato girato prevalentemente a Toronto e in Ontario, Canada. Le scene esterne antartiche sono state simulate con set allestiti in studio e, per alcune riprese, in Islanda. IMDb (database cinematografico) elenca le location canadesi come principali.
Set della base norvegese
La stazione di ricerca è stata ricostruita negli studi di Toronto. Il design si ispira alle basi reali norvegesi in Antartide, con un’attenzione ai dettagli che crea un forte senso di isolamento.
Riprese in studio a Toronto
Gran parte degli interni (laboratorio, hangar, tunnel) sono stati girati su set chiusi. Le riprese in Islanda hanno fornito i panorami glaciali per le sequenze esterne della nave aliena. Wikipedia italiana (enciclopedia online) conferma che le location canadesi sono state le principali, con riprese aggiuntive in Islanda per le scene antartiche.
Il dato: la scelta di Toronto ha permesso di contenere i costi (budget di circa 38 milioni di dollari secondo Il Cineocchio (blog di cinema)).
Chi era la cosa?
Natura aliena mutaforma
L’entità aliena, proveniente da un’astronave sepolta nel ghiaccio, è un organismo in grado di assumere l’aspetto di qualsiasi essere vivente che assimila. Wikipedia (enciclopedia collaborativa) descrive le sue origini: un essere extraterrestre che si schiantò in Antartide migliaia di anni fa.
Capacità di assimilazione
La creatura può replicare perfettamente cellule, ricordi e comportamento della vittima, rendendo impossibile distinguerla da un umano se non con test specifici (campioni di sangue, otturazioni dentali). Nel film del 2011, il dottor Sander Halvorson viene assimilato e tenta di far schiantare la nave aliena per diffondere l’infezione.
Apparizione nel film del 2011
Durante il prequel l’aliena si manifesta in diverse forme: un mostro tentacolare che esce dal blocco di ghiaccio, una creatura simile a un granchio che si attacca ai volti, infine la fusione con Sander. ComingSoon.it (portale di cinema) analizza la scena in cui Kate identifica l’aliena grazie all’orecchino mancante.
Il paradosso: la creatura non è malvagia nel senso umano del termine — agisce per sopravvivere e riprodursi, come un virus. La sua forza è anche la sua debolezza: per imitare deve assimilare, ma ogni assimilazione lascia indizi.
Confronto tra La Cosa 2011 e La Cosa 1982
Due film, due epoche, due approcci agli effetti speciali. Ecco le differenze principali.
| Elemento | La Cosa (1982) | La Cosa (2011) |
|---|---|---|
| Anno di uscita | 1982 | 2011 |
| Regista | John Carpenter | Matthijs van Heijningen Jr. |
| Ambientazione | Base americana | Base norvegese |
| Protagonista | R.J. MacReady (Kurt Russell) | Kate Lloyd (Mary Elizabeth Winstead) |
| Effetti speciali | Pratici (animatronica, stop-motion) | CGI (con concept di effetti pratici scartati) |
| Tono | Paranoia claustrofobica | Azione e mistero più espliciti |
| Accoglienza critica | 80% Rotten Tomatoes (oggi cult) | 66% Rotten Tomatoes (recensioni miste) |
Upsides e Downsides
Upsides
- Colma il vuoto narrativo tra l’arrivo dell’aliena e l’inizio del film di Carpenter
- Mary Elizabeth Winstead offre una performance solida come protagonista
- La storia norvegese aggiunge profondità al mito originale
- La scena finale si collega perfettamente al 1982
Downsides
- Effetti CGI poco convincenti rispetto agli effetti pratici del 1982
- Mancanza della tensione psicologica tipica di Carpenter
- Personaggi secondari poco sviluppati
- Incasso inferiore al budget (28 milioni contro 38 milioni)
Cosa è chiaro e cosa resta da capire
Fatti confermati
- La Cosa 2011 è un prequel del film del 1982 (Wikipedia)
- È stato girato in Canada e Islanda (IMDb)
- Il finale mostra Kate Lloyd che scappa con lo snowcat (ComingSoon.it)
- Budget di circa 38 milioni di dollari (Il Cineocchio)
Cosa resta incerto
- Se l’aliena sia effettivamente morta nel finale (Wikipedia riporta un finale alternativo con il pilota alieno)
- Se ci sarà mai un sequel diretto del prequel
Voci dal set: interviste e dichiarazioni
“Volevamo rendere omaggio al film di Carpenter ma anche offrire qualcosa di nuovo.”
— Matthijs van Heijningen Jr., regista, in un’intervista raccolta da ComingSoon.it (portale di cinema)
“Recitare contro effetti CGI che non esistono ancora è stata una sfida enorme. Dovevo immaginare la creatura e reagire di conseguenza.”
— Mary Elizabeth Winstead, in un’intervista riportata da Il Cineocchio (blog di cinema)
Perché vale la pena (ri)vedere La Cosa 2011
Il prequel non è il capolavoro di Carpenter, ma è un tassello importante per chi ama la saga. La sua forza è la costruzione di un filo narrativo che lega i due film, trasformando alcuni dettagli del 1982 (i cadaveri norvegesi, l’ascia conficcata nel muro) in momenti di rivelazione. Il suo limite sono gli effetti speciali digitali, che oggi appaiono datati. Per lo spettatore italiano, la possibilità di vedere la storia norvegese con la stessa atmosfera glaciale è un’esperienza che amplia e arricchisce l’originale.
activemaas.wordpress.com, youtube.com, monstercomplex.com, imdb.com, reddit.com, ilariogobbi.it
Domande frequenti
La Cosa 2011 è un remake o un prequel?
È un prequel diretto del film del 1982. Racconta gli eventi che precedono l’arrivo dell’aliena alla base americana.
Qual è il budget del film?
Il budget di produzione è stato di circa 38 milioni di dollari, secondo Il Cineocchio (blog di cinema).
La Cosa 2011 ha una scena dopo i titoli di coda?
No, non ci sono scene post-crediti. Tuttavia durante i titoli di coda compaiono brevi inserti che collegano il finale del 2011 all’inizio del 1982.
Quali sono le differenze principali tra La Cosa 2011 e il film del 1982?
Il 2011 usa principalmente CGI, il 1982 effetti pratici. Il tono del 2011 è più action, quello del 1982 è claustrofobico. I protagonisti sono diversi (Kate Lloyd vs MacReady).
Vale la pena guardare La Cosa 2011?
Sì, se sei un fan del franchise o vuoi capire l’antefatto del film di Carpenter. Da solo, può deludere per effetti e tensione minori.
Qual è il punteggio su Rotten Tomatoes?
Il film ha un punteggio del 66% basato sulle recensioni della critica, con un consenso che lo definisce “un prequel rispettabile ma non all’altezza dell’originale”.
Dove posso guardare La Cosa 2011 in streaming?
Il film è disponibile su piattaforme come Google Play Movies, Apple TV e Prime Video in versione originale e doppiata in italiano.
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